Tra le politiche pubbliche a tutela del patrimonio culturale italiano, possiamo annoverare anche l’istituto dell’adempimento tributario mediante cessione di un bene culturale, spesso dimenticato. Questo istituto, trova le sue radici in Francia, dove ha registrato ottime performances, a differenza dell’esperienza italiana nella quale si è scontrato con numerose ...
di Marina Bisogno
Nell’approccio dell’economia circolare, adottato anche a livello europeo, gli interessi economici e quelli ambientali viaggiano per la prima volta sullo stesso binario, sono coincidenti e non più confliggenti ed in quest’ottica trova ragione il “principio di integrazione”. L’attività del legislatore tributario potrebbe orientarsi in funzione delle ...
di Susanna Cannizzaro
La questione degli aiuti di Stato nelle misure finanziarie e fiscali per il patrimonio culturale è particolarmente rilevante. L’indagine comparativa sul sistema francese presenta anche aspetti di particolare interesse per quanto riguarda alcune misure IVA a favore delle attività culturali.
È interessante valutare le convergenze sulla base dell’esperienza ...
di Lorenzo Del Federico
Gli interventi legislativi dell’ultimo quarantennio non sono ancora sufficienti a far ritenere il giudizio tributario un procedimento maturo e, soprattutto, “giusto”. Il suo processo di parificazione al giudizio civile richiede ancora di essere perfezionato soprattutto sotto il profilo del contraddittorio, della parità delle parti e, naturalmente, dell’indipendenza, ...
di Franco Gallo
Nella maggior parte degli Stati membri, la cultura è generalmente una questione di politica statale. La questione può essere spiegata analizzando la natura delle attività culturali, estranea alla legge del mercato. Un altro motivo è che la politica culturale è concepita come al servizio dell’“interesse pubblico”. Il diritto dell’UE tiene ...
di Fabrice Pezet
Gli utenti, nel termine decennale di prescrizione, continuano a chiedere, agli enti gestori del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, la restituzione dell’IVA applicata sulla Tia1. Una volta effettuata tale restituzione, gli enti gestori presentano istanza di rimborso dell’IVA all’Agenzia delle Entrate, la quale, nella maggior parte dei casi, lo nega eccependo anche la ...
di Damiano Zardini
Con la sent. 8 marzo 2019, n. 6882, le Sezioni Unite hanno ritenuto compatibile con l’art. 53 Cost. la clausola di un contratto di locazione volta ad attribuire al conduttore l’obbligo di farsi carico, tenendo manlevato il locatore, di ogni tassa, imposta ed onere relativo ai beni locati ed al contratto, qualora essa sia stata prevista dalle parti come componente integrante la misura ...
di Matteo Clò
La Corte di Cassazione con una recente decisione ammette l’impugnabilità del diniego di autotutela: il caso giurisprudenziale è l’occasione per effettuare delle riflessioni sulla natura discrezionale o vincolata del provvedimento di autotutela nel diritto tributario e in quello amministrativo, per poi formulare delle ipotesi sugli effetti dell’annullamento del ...
di Paolo Barabino
Un mutamento di indirizzo interpretativo da parte della giurisprudenza di legittimità definisce un importante passaggio nella disciplina delle società di comodo, contenuta nell’art. 30, L. n. 724/1994.
Dopo anni in cui si era consolidata una posizione di segno opposto, si afferma il rilievo delle scelte imprenditoriali per una mancata applicazione della disciplina delle ...
di Rossella Miceli
In materia di sospensione dei rimborsi IVA per carichi pendenti, si conferma il contrasto giurisprudenziale in seno alla Corte di Cassazione, che, negli ultimi mesi, si è pronunciata sull’applicabilità all’IVA della misura cautelare, ora negandola, ora ammettendola. Con l’ordinanza in commento, la questione è stata rimessa al Primo Presidente affinché ...
di Damiano Peruzza